A volte sono proprio gli uffici stampa "ferroviari" ad essere superficiali nel fornire informazioni alla stampa, magari nel maldestro tentativo di allontanare dalla propria azienda la responsabilità di fatti accaduti.
In questo caso è stata Suss Forssman Thullberg, la responsabile della comunicazione di SL, a "sparare" per prima sulla ragazza accusandola di "furto" del treno, e farne il nome; infatti, scuse a profusione. I giornalisti quindi hanno raccolto quanto riferito da una fonte ferroviaria, e l'hanno preso per buono.
Non ho particolare simpatia per la categoria dei giornalisti (e non sono giornalista

), però credo che non ci si possa aspettare che un addetto alla cronaca abbia le competenze per valutare l'attendibilità di tutte le notizie che gli giungono, data l'amplissima varietà degli accadimenti possibili; possiamo giustamente pensare che dovrebbe interpellare qualcuno di più esperto per controllare gli argomenti sui quali non ha competenze, ma temo che spesso gliene manchi il tempo materiale, specialmente se - come sempre più spesso accade - la pubblicazione è sul web e c'è la necessità "commerciale" di arrivare primi sulla notizia.
Credo che Internet abbia certamente portato velocità e ampiezza di informazione, ma non sempre qualità e attendibilità (ciò detto, ammetto che non potrei più farne a meno, di internet!)