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Incidente Inverigo.

MessaggioInviato: 30/03/2019, 21:49
da Macaco
Se ne stanno dicendo tante. Manca solo che qualche "bene informato" dico solo che il macchinista non ha serrato fino in fondo il freno a mano ed il treno è "scivolato" andando a sbattere contro l'altro treno che stava arrivando. Chi ne sa di più ?

Re: Incidente Inverigo.

MessaggioInviato: 31/03/2019, 9:07
da ssb
Chi lo sa. Al momento so solo quello che leggo sull’altro foro, di più bisognerà pazientare..

Re: Incidente Inverigo.

MessaggioInviato: 06/04/2019, 10:16
da Giancarlo Giacobbo
Macaco ha scritto:Se ne stanno dicendo tante. Manca solo che qualche "bene informato" dico solo che il macchinista non ha serrato fino in fondo il freno a mano ed il treno è "scivolato" andando a sbattere contro l'altro treno che stava arrivando. Chi ne sa di più ?

Gaetano scusa la mia ignoranza, ma in caso di incrocio il treno che è in attesa dell'arrivo dell'altro deve serrare il freno a mano? Non basta il continuo?

Re: Incidente Inverigo.

MessaggioInviato: 06/04/2019, 11:30
da Macaco
Scusa tu Giancarlo se la mia ironia non è stata calibriata con la giusta forza. Nessun freno a mano.

Re: Incidente Inverigo.

MessaggioInviato: 06/04/2019, 12:18
da ssb
Anche perché tecnicamente questo treno non stava “attendendo un incrocio”, era semplicemente fermo a un segnale chiuso. Differenza sottile ma importante.

Re: Incidente Inverigo.

MessaggioInviato: 06/07/2024, 19:41
da tof63
Incuriosito dal caso, anche se sono passati più di 5 anni, ho trovato la relazione di indagine Digifema di
87 pagine del 24-2-2020 a questo indirizzo:
https://digifema.mit.gov.it/wp-content/uploads/2020/06/RELAZIONE-2020.02.24_Finale-inverigo-1.pdf
da cui riporto queste informazioni:

Breve descrizione dell’evento
Il giorno 28 marzo 2019 alle ore 18:35 circa, il treno R 1665 dell’IF Trenord, in servizio
da Milano Cadorna (p.17:38) a Canzo-Asso (a.18:59), dopo aver effettuato la fermata di
servizio viaggiatori sul 1° binario della stazione di Inverigo, riprendeva la marcia con il
segnale di partenza disposto a via impedita e, in corrispondenza del deviatoio 2, urtava
frontalmente il treno R 1670, in servizio da Canzo-Asso (p.18:03) a Milano Cadorna
(a.19:22), che aveva impegnato il deviatoio 2 con segnale di ingresso disposto in corretto
tracciato per l’arrivo al 2° binario della stazione di Inverigo.
Il treno R 1665, effettuato con il convoglio TSR R6-079 (n. 2 carrozze pilota e n. 4
carrozze) era condotto da un agente abilitato alle mansioni di condotta in fase di
addestramento affiancato ad un altro macchinista, e scortato dal capotreno.
Il treno R 1670, effettuato con il convoglio TSR R4-095 (n. 2 carrozze pilota e n. 2
carrozze), era condotto da un macchinista e scortato dal capotreno.
La collisione tra i due treni provocava il ferimento di 7 persone che successivamente
sono state soccorse e inviate in ospedale (in codice giallo) dai sanitari del 118. Sul luogo
dell’incidente sono intervenuti la Polizia Ferroviaria, operatori e sanitari del 118, Vigili del
Fuoco e Polizia Locale.
La circolazione treni veniva sospesa nella tratta Arosio-Merone, con disalimentazione
della linea aerea per la trazione elettrica tra Arosio e Merone. Il servizio viaggiatori veniva
svolto con autobus sostitutivi.
Alle ore 4:00 circa del giorno 29 marzo 2019, la tratta Arosio-Merone veniva ripristinata
alla circolazione treni a seguito dell’autorizzazione della Polizia Ferroviaria e delle verifiche
da parte degli incaricati per il settore Armamento ed Apparato Centrale Statico (ACS).

Causa diretta 1
Contemporanea occupazione della tratta tra Inverigo e Lambrugo-Lurago da parte dei treni
regionali R 1665 e R 1670

Causa indiretta 1

Criticità relative al personale avente compiti di sicurezza presenti a bordo del treno R 1665

Causa indiretta 2
Inadeguata comunicazione al personale - da parte dell’impresa ferroviaria Trenord S.r.l. –
riguardante l’affiancamento di agenti di condotta in fase di addestramento sui treni
viaggiatori

Causa indiretta 3
Dipendenza dal fattore umano del livello di sicurezza del regime di circolazione in assenza
di una tecnologia di protezione automatica della marcia del treno (ATP).

Causa indiretta 4
Presenza di tratti di linea con differenti caratteristiche

Causa indiretta 5
Disallineamento tra regolamenti, istruzioni e disposizioni riguardanti le procedure da
effettuare da parte del macchinista e del capotreno per la partenza di un treno da una
stazione protetta da segnale.

Causa a monte
Carenze del processo formativo previsto dall’IF Trenord S.r.l. per il personale che svolge
attività di sicurezza nell’ambito dell’esercizio ferroviario.